Ogni lavoratore dipendente, prima o poi, si trova davanti a una scelta che pesa molto sul lungo periodo: lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione. Non c'e una risposta valida per tutti, ma ci sono criteri precisi per decidere con la testa.
Che cos'e il TFR
Il trattamento di fine rapporto e una quota di stipendio accantonata ogni anno, circa una mensilita, che ti viene liquidata quando lasci il lavoro. E denaro tuo, differito nel tempo. La domanda e dove farlo crescere fino ad allora.
Lasciarlo in azienda
Se resta in azienda, il TFR si rivaluta ogni anno di un tasso fisso dell'1,5% piu il 75% dell'inflazione. E una rivalutazione prudente e prevedibile: non cresce molto, ma non perde valore in modo brusco. Per molti la sicurezza di un meccanismo garantito ha un valore in se.
Destinarlo a un fondo pensione
Conferendolo a un fondo pensione, il TFR viene investito sui mercati e il rendimento dipende dalla linea scelta. I vantaggi possibili sono diversi:
- tassazione finale agevolata, che puo scendere fino al 9% con molti anni di adesione, contro un'aliquota piu alta sul TFR in azienda;
- eventuale contributo del datore di lavoro previsto da molti contratti, soldi in piu che altrimenti perdi;
- deducibilita fiscale dei versamenti volontari aggiuntivi.
Come orientarsi
Se sei giovane e hai un orizzonte lungo, il fondo pensione tende a premiare grazie alla tassazione e al contributo aziendale. Se sei vicino alla pensione o vuoi la massima prevedibilita, l'azienda offre piu tranquillita. La scelta non e per sempre per i versamenti futuri: informati, leggi le condizioni del fondo del tuo contratto e decidi guardando ai tuoi anni di lavoro residui.