Pagare a rate e diventato facilissimo: un clic al supermercato online, una firma in negozio, e l'acquisto si spalma su mesi. Proprio questa facilita e il rischio, perche fa sembrare alla portata cose che, viste tutte insieme, non lo sarebbero. Rateizzare non e ne buono ne cattivo: dipende da come e perche lo fai.
Quando ha senso
La rata puo essere una scelta sensata in alcuni casi:
- un bene durevole e necessario, come un elettrodomestico che si e rotto, quando il finanziamento e davvero a tasso zero;
- quando preferisci tenere liquido il fondo di emergenza invece di svuotarlo per intero;
- quando il costo totale, comprese le spese, e chiaro e sostenibile dentro il tuo budget.
Quando e una trappola
Il problema nasce quando la rata diventa il modo per comprare cio che non ti puoi permettere. Attenzione soprattutto a queste situazioni:
- il falso tasso zero che nasconde spese di istruzione pratica e commissioni;
- l'accumulo di piu rate contemporanee che, sommate, mangiano una grossa fetta dello stipendio;
- il buy now pay later usato per acquisti d'impulso di poco valore, che spezzetta e anestetizza la spesa.
La domanda da farsi prima
Prima di accettare un piano di rate, chiediti se compreresti quell'oggetto pagandolo tutto subito. Se la risposta e no, probabilmente non te lo puoi permettere nemmeno a rate. Controlla sempre il TAEG, somma le rate gia in corso e verifica che il totale degli impegni mensili resti ben sotto un terzo delle entrate. La rata e uno strumento: in mano lucida aiuta, in mano distratta indebita.