Quando si guarda il prezzo di una casa, e facile dimenticare che quella cifra non e il costo totale. Tra imposte, notaio e spese varie, l'acquisto porta con se una serie di costi accessori che possono valere diverse migliaia di euro. Calcolarli prima evita di scoprire a sorpresa che non bastano i soldi.
Le imposte sull'acquisto
La voce piu pesante dopo il prezzo sono le imposte, che cambiano molto a seconda di chi vende e di come usi la casa:
- acquistando da privato la prima casa, l'imposta di registro e il 2% sul valore catastale, con un risparmio notevole;
- senza i requisiti di prima casa, l'imposta di registro sale al 9%;
- comprando da un'impresa puo applicarsi l'IVA, al 4% sulla prima casa o di piu negli altri casi.
Notaio, agenzia e perizia
Agli oneri fiscali si aggiungono i costi dei professionisti:
- l'onorario del notaio, necessario per il rogito, piu le imposte che incassa per conto dello Stato;
- la provvigione dell'agenzia immobiliare, di solito una percentuale sul prezzo piu IVA;
- la perizia richiesta dalla banca se accendi un mutuo, oltre alle spese di istruttoria e all'imposta sostitutiva.
Fare i conti in anticipo
Una stima prudente e mettere da parte, oltre al prezzo e all'anticipo del mutuo, una somma aggiuntiva per tutte queste voci. Se compri con mutuo, ricorda che la banca raramente finanzia il 100% del valore, quindi servono soldi propri sia per la differenza sia per i costi accessori. Pianificare questo cuscinetto fa la differenza tra un acquisto sereno e uno stress finanziario fin dal primo giorno nella nuova casa.