Prendere casa in affitto sembra semplice: trovi l'annuncio, firmi e ti trasferisci. In realta, tra deposito, registrazione e spese varie, all'inizio servono piu soldi di quanto suggerisca il solo canone mensile. Saperlo in anticipo evita brutte sorprese proprio quando il budget e gia teso per il trasloco.
Il deposito cauzionale
Quasi sempre il proprietario chiede una caparra, di solito pari a una, due o tre mensilita. E una garanzia: serve a coprire eventuali danni o canoni non pagati. Per legge, se tutto e in ordine, va restituita a fine contratto. Fatti mettere per iscritto l'importo e le condizioni di restituzione, e fotografa lo stato della casa al momento dell'ingresso per evitare contestazioni successive.
La registrazione del contratto
Il contratto di affitto va registrato all'Agenzia delle Entrate, ed e una tutela anche per te. I costi cambiano a seconda del regime fiscale scelto dal proprietario:
- con la cedolare secca non si pagano imposta di registro e di bollo;
- con il regime ordinario l'imposta di registro e il 2% del canone annuo, di norma divisa a meta tra le parti.
Le altre spese
Oltre a caparra e registrazione, metti in conto:
- eventuale provvigione all'agenzia immobiliare, spesso pari a una mensilita piu IVA;
- volture o attivazioni delle utenze di luce, gas e internet;
- le spese condominiali a carico dell'inquilino, da chiarire prima di firmare.
La regola d'oro e leggere ogni riga del contratto e farsi spiegare cosa e incluso. Un affitto chiaro all'inizio e un affitto sereno per tutta la sua durata.