Abbonamenti dimenticati: la caccia ai costi silenziosi

Abbonamenti dimenticati: la caccia ai costi silenziosi

Sono piccoli, automatici e silenziosi: gli abbonamenti che paghiamo senza usare sono tra le falle piu insidiose del bilancio. Pochi euro al mese sembrano nulla, ma moltiplicati per dodici e per quanti servizi abbiamo accumulato, diventano una cifra che fa storcere il naso.

Perche sfuggono

Gli abbonamenti sono progettati per essere dimenticati. Il pagamento parte da solo, spesso da una carta che non controlli spesso, e i rinnovi non chiedono nessuna azione. Quel piano attivato per una prova gratuita, quel servizio usato per un mese e mai disdetto, continuano a prelevare nell'ombra. La comodita per il fornitore e la distrazione per te.

La caccia agli sprechi

Una volta l'anno, dedica mezz'ora a stanarli:

  • scorri l'estratto conto e la lista dei pagamenti ricorrenti su carta e conto;
  • controlla gli abbonamenti gestiti dagli store del telefono, spesso dimenticati;
  • segna ogni servizio e chiediti onestamente: l'ho usato nell'ultimo mese?

Tutto cio che non superi questo test e un candidato alla disdetta immediata.

Tenere pulito il portafoglio

Disdire non e un addio per sempre: i servizi di streaming e simili si riattivano in pochi clic quando servono davvero. Una strategia furba e attivare un abbonamento solo quando lo usi e sospenderlo nei periodi morti, invece di tenerlo sempre acceso per pigrizia. Imposta anche un promemoria al termine di ogni prova gratuita, cosi decidi tu se proseguire invece di scoprirlo dall'addebito. Liberare il bilancio dai costi silenziosi e uno dei risparmi piu facili e indolori che esistano: non rinunci a nulla che usavi davvero, elimini solo cio che pagavi per distrazione.