Quando serve liquidita e si pensa a un finanziamento, due strade tornano spesso: il prestito personale e la cessione del quinto. Sembrano simili, ma funzionano in modo diverso e si adattano a situazioni diverse. Conoscerle aiuta a scegliere senza farsi guidare solo dalla rata piu bassa.
Il prestito personale
Il prestito personale e un finanziamento non finalizzato: ricevi una somma e la restituisci in rate fisse, senza dover dichiarare a cosa serve. La rata viene addebitata di solito sul conto corrente. La banca valuta il tuo merito creditizio, e il tasso dipende dal profilo di rischio. E flessibile, ma se hai una storia creditizia incerta puo essere piu difficile o costoso da ottenere.
La cessione del quinto
La cessione del quinto e riservata a lavoratori dipendenti e pensionati. La rata, che non puo superare un quinto dello stipendio o della pensione netti, viene trattenuta direttamente alla fonte, in busta paga o sul cedolino della pensione. Questo la rende:
- piu accessibile anche a chi ha avuto problemi di credito, perche la garanzia e lo stipendio stesso;
- vincolata a una copertura assicurativa obbligatoria su vita e impiego;
- spesso a lungo termine, fino a dieci anni, con un costo totale che puo essere elevato.
I rischi da valutare
In entrambi i casi la regola e guardare il TAEG e il costo totale, non solo la rata. La cessione del quinto, in particolare, e comoda perche la rata e indolore e automatica, ma proprio questa facilita puo nascondere un costo complessivo alto e impegni molto lunghi. Prima di firmare, valuta se il finanziamento e davvero necessario, confronta piu offerte e verifica le condizioni dell'assicurazione. Un prestito si sceglie con la calcolatrice in mano, mai sull'onda dell'urgenza.